Grandine sui pannelli fotovoltaici: cosa fare dopo una grandinata

Dopo una grandinata la domanda è sempre la stessa: i pannelli hanno subito danni? La risposta onesta è che i moduli fotovoltaici sono progettati per resistere alla grandine, ma una grandinata violenta può comunque provocare microfratture invisibili a occhio nudo. Per questo, dopo un evento intenso, conviene un controllo anche se in apparenza è tutto integro.

Quanto resistono i pannelli alla grandine

I moduli certificati superano test d'impatto specifici, secondo lo standard IEC 61215, con chicchi di ghiaccio sparati a velocità elevata. Nella pratica resistono bene alla grandine comune. Il problema arriva con chicchi grossi, di diversi centimetri, e ad alta velocità, oppure su moduli già datati e stressati.

Le microfratture che non si vedono

Il rischio principale non è il vetro sfondato, che si nota subito, ma le microcricche nelle celle: fessure sottilissime, invisibili dall'alto, che riducono la resa e col tempo possono peggiorare e generare punti caldi. Un impianto può sembrare intatto e aver perso qualche punto percentuale di produzione senza che nessuno se ne accorga.

Cosa fare subito dopo la grandinata

  • Documenta: scatta foto del tetto e dell'ambiente circostante, perché altri danni da grandine aiutano a datare l'evento.
  • Controlla la produzione: confronta i dati dell'inverter dei giorni successivi con quelli precedenti, a parità di meteo.
  • Non salire sul tetto da solo per verificare: è pericoloso e spesso inutile senza strumenti.
  • Richiedi un'ispezione tecnica se noti cali o se la grandinata è stata forte.

Come si scoprono i danni nascosti

Le microfratture si individuano con l'ispezione termografica: le zone danneggiate si scaldano in modo anomalo e appaiono come punti più caldi nell'immagine a infrarossi. È il modo più affidabile per capire se un modulo apparentemente sano ha in realtà celle compromesse.

Il tema assicurazione

Molte polizze coprono i danni da grandine all'impianto, ma richiedono una documentazione tecnica dello stato dei moduli. Una revisione con report serve sia a capire cosa è successo, sia a fornire prove oggettive in caso di richiesta di risarcimento.

Domande frequenti

Sì, i moduli certificati superano test d'impatto specifici e resistono alla grandine comune. Chicchi molto grossi possono però causare microfratture invisibili: dopo una grandinata forte conviene un controllo, meglio se termografico.

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