Neve sui pannelli fotovoltaici: cosa fare e non fare
Quando la neve copre i moduli la produzione si ferma. Ma la tentazione di salire a spalare è proprio l'errore da evitare.
Quando nevica, la regola più importante è una sola: non salire sul tetto a spalare la neve dai pannelli. Nella maggior parte dei casi la neve si scioglie e scivola via da sola, e ogni tentativo di rimozione manuale rischia di graffiare il vetro, danneggiare i moduli e mettere in pericolo chi lo fa. Vediamo cosa succede davvero e come comportarsi.
La neve ferma la produzione?
Un manto di neve che copre i moduli blocca quasi del tutto la produzione, perché la luce non raggiunge le celle. La buona notizia è che i pannelli sono lisci, scuri e inclinati: appena esce il sole tendono a scaldarsi e la neve, sciogliendosi alla base, scivola giù da sola. Nella maggior parte delle zone toscane le nevicate sono poco frequenti e la copertura dura poco.
Perché non spalare
Rimuovere la neve a mano o con attrezzi è rischioso e spesso controproducente:
- Graffi al vetro: pale, raschietti e spazzole rigide rovinano la superficie e possono compromettere la resa.
- Ghiaccio nascosto: sotto la neve può esserci uno strato di ghiaccio che trascina via il rivestimento se raschiato.
- Pericolo di caduta: un tetto innevato è scivoloso e pericoloso.
- Garanzia: un danno da rimozione impropria non è coperto.
Cosa fare, allora
Nella pratica: aspettare. Lasciare che la neve si sciolga con il sole e con l'inclinazione naturale del tetto. Se l'impianto è a terra e facilmente raggiungibile, al massimo si può togliere la neve con una spazzola a setole morbide da terra, senza appoggiare peso e senza raschiare. Ma sui tetti la parola d'ordine resta non intervenire.
Attenzione alle zone appenniniche
Nelle aree più alte e fredde della Toscana, come l'Appennino e le zone montane di Arezzo, Pistoia e della Garfagnana, le nevicate sono più frequenti e la neve può restare più a lungo. In questi contesti conta soprattutto che l'impianto sia stato installato con l'inclinazione adeguata e senza punti in cui la neve tende ad accumularsi e gelare.
Il controllo dopo l'inverno
Il momento utile non è durante la nevicata, ma dopo: cicli di gelo e disgelo possono stressare guarnizioni, fissaggi e connessioni. Un controllo a fine inverno, magari abbinato alla revisione tecnica, verifica che tutto sia integro e che l'impianto riparta alla piena resa in primavera.
Domande frequenti
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